Riportando tutto a casa


Martedì notte, ritorno a casa da Vergate sul Membro.
Monto su Lamelia e guido piano, perché ho troppo sonno.
Prendo la Vigevanese. Quando ho sonno non prendo la tangenziale, bisogna essere troppo reattivi, preferisco passare da dentro Milano.
Terzo semaforo, mi si affianca una Toyota Corolla.
Colpettino di clacson, mi volto, due tizi mai visti prima, che salutano. Boh. Li ignoro, aspetto il verde e riparto.

Come sempre ho la musica a palla e canto a squarciagola.
La strada è tutta dritta, mi faccio tutta la Vigevanese, poi giro e vado dritto fino a casa, sono 15 minuti se vai veloce e non c'è traffico, una ventina se la prendi con comodo.

Sono quasi arrivata, quando mi accorgo che ho dietro la Corolla.

Mmm... Strano. Nel senso, quante persone di martedì notte verso le 3 devono andare da Vergate sul Membro (che altro non è se non un paesino di ottomila anime dal nome fittizio) allo stesso quartiere di Milano? Per di più facendo la stessa identica strada... Mmm... Bizzarro.

Sarà che ho visto troppo Tenente Colombo, ma la cosa puzza, quindi viro in una via a caso e vado verso San Siro. La Corolla è sempre dietro. Mmm...

Faccio l'ultima prova. Giro verso fuori, verso la tangenziale. Se girano anche loro, allora è ufficiale, mi stanno seguendo.
Girano.
Cazzo.

Faccio un veloce check della situazione:
Ho più di metà del serbatoio, quindi ragionevolmente ho più benzina di loro (date le dimenisioni della mia macchina). Uno a zero per me.
Frugo in borsa e mi metto il cellulare a fianco, così in caso chiamo la polizia. Due a zero per me.
Loro hanno una Toyota Corolla. Io ho Lamelia. Che sarà anche una vecchia signora di tredici anni, ma resta una BMW serie 5. Tre a zero per me.
Loro avranno più di trent'anni, quindi ragionevolmente molta più esperienza al volante di me, che ho la patente da quattro anni. Restiamo comunque tre a uno per me.
Sono fiduciosa.

Vado verso fuori Milano, saranno cinque chilometri per arrivare alla tangenziale (tanto più sveglia di così si muore). Inizio a pigiare sull'acceleratore, la Corolla è ancora dietro.
Imbocco la tangenziale in direzione Vergate sul Membro, così, solo per togliermi ogni ragionevole dubbio sui due individui, che ormai mi stanno palesemente seguendo.

Mi appello alla resistenza del mio paraurti, aggrappato alla carrozzeria solo con uno spesso strato di scotch, spero che si tenga forte, perché io non mi fermo.

Inizio a pigiare sull'acceleratore. Ci metto due uscite a staccarli di qualche centinaio di metri, sono di nuovo a Vergate. Imbocco lo svincolo a una velocità da ritiro della patente, dell'auto e della carta d'identità, con divieto di guidare anche i tricicli per il resto della mia esistenza.
Faccio tutto il giro e riprendo la tangenziale in direzione opposta. Li vedo, mentre giro, che hanno preso la mia uscita. Ma non mi hanno vista rientrare. Saranno ancora a Vergate?

glendora si è espressa giovedì, 02 aprile 2009 alle 11:27
a proposito di essere donna oggi

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